Fa caldo!
ma anche nell'antica Roma...
Sì

Fa caldo.
Ma anche nell’antica Roma, quando ancora non c’era la crisi climatica, d’estate il caldo poteva essere insopportabile. E i Romani non avevano ventilatori e aria condizionata. Come facevano allora a trovare un po’ di fresco?
Per prima cosa usavano l’ombrello. Sorpresa: l’ombrello è nato per fare ombra, non contro la pioggia! Non a caso il nome viene proprio da “ombra”. I Romani poi usavano anche ventagli di tela e di piume.
Al Colosseo c’era un enorme velario, una grande copertura di tela. Si usava per difendere gli spettatori dal sole e lasciava passare l’aria. Per aprirlo e chiuderlo servivano circa cento marinai!
Un altro modo per combattere il caldo era andare alle terme (la spiaggia di Ostia, senza metropolitana, era un po’ lontana). Alle Terme c’erano grandi piscine dove fare il bagno e stare con gli amici.
E dopo il bagno? Qualcosa di fresco da mangiare! I Romani conoscevano già una specie di sorbetto (a Roma oggi c'è la "grattachecca", molto simile): frutta e succhi mescolati con la neve portata dalle montagne. Anche Cleopatra, si dice, amava molto questa specialità.

Insomma, Roma è sempre stata calda durante l’estate. Ma chi nega che oggi il problema è diverso, secondo noi, è un po’ pazzo.

